SANCTO IANNE & MAURIZIO MARTINOTTI

in concerto

 

“Storie di riso e tabacco”

 

 

La formazione beneventana dei Sancto Ianne incontra Maurizio Martinotti, musicista dell’ensemble piemontese dei Tendachënt e da anni indiscusso protagonista della riscoperta di uno degli strumenti tradizionali più affascinanti, la ghironda.Le storie ed i suoni del Sannio e del Monferrato si mescoleranno per dar vita ad uno dei progetti più interessanti della scena folk italiana.

Il concerto si svilupperà attraverso i brani più rappresentativi dei repertori dei Sancto Ianne e dei Tendachënt quali Caudariello, Uno ‘nponta ‘a luna, ‘E bolle d’’a Malvizza, Pe’ la via, Un futuro a sud, Cicerenella, ‘Nsumma al pont ad Mantua, Monferrina di San Michele, Stranòt d’amur, Vurì Amnì, Dormigliusa ed altri ancora.

I Sancto Ianne, con questa proposta, hanno scelto le strade del nord Italia per poter vivere una nuova emozionante esperienza fatta di storie di terra, appunto “Storie di riso e tabacco”.

 

 

 

 

 

Gianni Principe  voce e castagnette

Ciro Maria Schettino  chitarra acustica, chitarra battente, mandoloncello, ciaramella

Antonio Pasquariello  chitarra classica, chitarra acustica, chitarra elettrica

Sergio Napolitano  fisarmonica, percussioni

Raffaele Tiseo  violino

Massimo Amoriello  basso elettrico

Alfonso Coviello  tammorre, tamburello, darbouka, drum set, percussioni

e

Maurizio Martinotti  voce e ghironda

 

 

 

 

 

MAURIZIO MARTINOTTI

 

 

 

Ha fondato e diretto, dal ‘77 al momento dello scioglimento avvenuto alla fine del ‘97, uno dei gruppi scuola del folk revival italiano, La Ciapa Rusa: con questo gruppo ha inciso sette dischi e preso parte ad alcune antologie, ed effettuato tournees in Francia, Spagna, Portogallo, Stati Uniti, Canada, Inghilterra, Belgio, Germania, Olanda, Danimarca,  Svizzera, Austria, Finlandia, ecc... Ha inoltre registrato per le radio nazionali di Inghilterra (BBC), Canada, Germania (WDR), Spagna, Italia, Austria (ORF) e Belgio.

Fa parte attualmente dei gruppi  Ensemble del Doppio Bordone, gruppo con il quale ha inciso due dischi ed effettuato concerti e registrazioni radiofoniche in tutta Europa, e Tendachënt, con cui ha inciso tre dischi ( l’ultimo dei quali, “La valle dei Saraceni”, Premio Cittò di Loano 2005 ). Nel ‘97 ha ideato e prodotto lo spettacolo “TransItalia”, con  regia di Moni Ovadia: il concerto ha visto per la prima volta fianco a fianco sullo stesso palco 26 fra i più significativi rappresentanti della world music italiana, da Ambrogio Sparagna ai Tenores di Bitti, da Carlo Muratori a Daniele Sepe, da Dodi Moscati a Riccardo Tesi.

Su commissione della Regione Piemonte ha coordinato e diretto nel settembre ‘97 un nuovo gruppo, Le Vijà, che raggruppa i migliori musicisti della scena folk piemontese: l’ensemble, composto da 11 strumentisti e cantanti, ha esordito al Salone della Musica di Torino nel 1997.

Ha arrangiato e diretto gli spettacoli “Il viaggio di Sigerico” ( con Banda Osiris, Paul James, Lucilla Galeazzi, Carlos Beceiro, Jean Blanchard), “ Canti dalle Terre del riso “ ( con Toni Torregrossa e Renat Sette), e per conto della Generalitat de Catalunya “Pau i Treva” (con Paul James, Toni Torregrossa, Jordi Fabregas, Renat Sette). Collabora con il gruppo valenciano Urbalia Rurana, con il cantante provenzale Renat Sette nel progetto Dona Bela e con Enzo Avitabile, nel concerto “ Sacro Sud”.