Mo' siente

“The album is an optimistic statement on how the traditions of a region can evolve to encompass new cultures and be used as an agent for strenght and confidence rather than a refuge for reactionary conservatism”
Michael Hingston – Folk Roots (UK)

“...canzoni decisamente solide, sorrette dal consueto tiro ritmico, da melodie avvolgenti e spesso da un robusto lirismo che ben si adatta alla narrazione di storie minori”
Beppe Montresor – L’Arena di Verona

“…alternanza di pieni e suoni sottili, un gran lavoro di dinamiche e scelte timbriche ed una esecuzione che riesce a rimanere emozionante e spontanea”
Roberto Sacchi – Folk Bullettin

“Al solito ricco musicalmente (tra folk,canzone d’autore e sonorità arabe), Mo’ Siente è un grande disco, tra i migliori ascoltati quest’anno ed esemplifica anche al profano quali strade il nuovo folk italiano è in grado di intraprendere!”
Luca Ferrari – lucaferrari.net

“Attacco potente, ritmica incalzante, approccio compositivo con arrangiamenti gustosi, sferzate sanguigne ma anche poesia e dolcezza melodica”
Ciro De Rosa – World Music Magazine

“Con questo album la band sannita costruisce un buon folk d’autore che pur guardando alla tradizione declina una propria versione della musica popolare”
Domenico Coduto – InSound

“Sancto Ianne offers the energy of rock ,the sophistication and creative darind of jazz, the truth-telling directness of folk music…on every track there’s something unexpected that grabs your ear!”
George De Stefano – Roots World (USA)

“Un disco fresco in cui le trame della musica d’autore ci proiettano in un circo di sapori e tinte forti…senza dubbio il miglior prodotto discografico italiano del settore del 2006”
Giuseppe De Trizio – CupaCupa.it

“In questo album il gruppo campano suona gli strumenti acustici come una rockband!”
Martin Steiner – Folker (GER)

“Questo disco č un'ottima proposta di folk contemporaneo!”
Elisabetta De Ruvo – Rockit

“... le dieci tracce incantano per la ricercatezza dei suoni, la cura degli arrangiamenti e la pienezza del cantato”
Elisa Orlandotti – VXL Fanzine

“... ci piacciono fin dal primo disco e ancora di pił adesso. Il perchč č semplice: oltre ad essere bravi non speculano sul passato e mostrano una carica vera, tipica dei grandi gruppi di musica popolare degli anni settanta!”
Stefano Starace – Buscadero


Scapulà

“…musica fresca, viva, che riesce sempre a incuriosire grazie ad uno stile personale molto originale”
Marco G. La Viola – Folk Bulletin

“An enjoyable, well performed album that is full of interesting ideas but does not lose sight of its traditional roots”
Michael Hingston – Folk Roots (UK)

“Scapulà est un très bon moyen pour dècouvrir la tradition musicale du sud de l’Italie..."
Guillaume Veillet – Trad Magazine (Fra)

“…c’è una freschezza in queste undici tracce che scrolla ogni sospetto di revivalismo”
Guido Festinese – Il Manifesto

“Si tratta di un lavoro sorprendente per qualità del suono, ricchezza degli impasti timbrici e soluzioni melodiche, armoniche e ritmiche…una bordata di incisività strumentale e poetica!”

Ciro De Rosa – World Music Magazine

“C’è testa e c’è cuore in ogni respiro di questo Scapulà…. l’eccezionale carica interiore di questo album ci ha emozionato”
Roberto Sacchi – Folk Bulletin

“I Sancto Ianne hanno realizzato un piccolo capolavoro!”
Antonio Rettura – Rockit

“..nell’album scorrono quadretti coloriti adagiati su tappeti musicali sofisticati e fortemente caratterizzati dai tradizionali strumenti del genere. Gustoso!”
Sergio Spada – Suono

“Il disco è suonato e cantato bene, è fatto con passione e tecnica…. non è soltanto allegria e ritmo ma anche riflessioni, testimonianze e rammaricate denunce a tratti commoventi”
Stefano Starace – L’isola che non c’era

“…pezzi originali intriganti, alternati a brani tradizionali gradevolmente arrangiati. Un disco da ascoltare, per lo scenario sperimentale quanto per le scelte di repertorio”
Raro!

“Questo disco ha un fascino sottile, riesce a trasmettere molteplici sentimenti ed emozioni e si rileva un acquisto decisamente consigliabile”
Loris Bohm – Traditional Arranged


Sancto Ianne live


“ …. l’ enthousiasme et l’energie de Sancto Ianne ont seduit le public et le jury !”
Le Telegramme – Lorient (Fra)

“…..chi ha amato a suo tempo la Nuova Compagnia di Canto Popolare dal suono spumeggiante e sapido sappia che ha trovato gli eredi in linea diretta”
Guido Festinese - Il Manifesto

“…una bordata di incisività strumentale e poetica che dal vivo si preannuncia sfavillante !”
Ciro De Rosa – World Music Magazine

“….consigliamo di ascoltarli in concerto dimensione che è per la band campana quella ideale…i Sancto Ianne trovano infatti nel live-act un amalgama e una brillantezza esecutiva non comuni!”
Roberto Sacchi – Folk Bulletin

“Sancto Ianne….pulsioni rock e sapienza folk!”
Gianni Valentino – La Repubblica

“Sancto Ianne in concerto….uno spettacolo notevole, intenso, di grande energia!”
Luca Ferrari – Folk Bulletin

“…dal vivo la formazione beneventana ci ha entusiasmato…..il concerto e’ tra i migliori da noi ascoltati negli ultimi tempi!”
Marco G. La Viola – Folk Bulletin

“Una delle piu’ belle realtà del folk contemporaneo italiano che dal vivo assume un travolgente valore aggiunto”
Beppe Montresor – L’Arena

“….sul palco del Monsano Folk Festival quest’anno anche i Sancto Ianne, maestri nella difficile arte di far coesistere ballo sfrenato e pensiero!”
Giacomo Medici – Folk Bulletin

“I Sancto Ianne riescono sempre a scuotere la folla, a far cantare e ballare la gente, a suscitare un grande entusiasmo”
Lucia Lamarque – Il Mattino

“Il loro show, fatto di sentimenti vibranti e freschezza esecutiva, non cade mai nella trappola del remake… e per questo genere di musica è tutt’altro che facile!”
Luca D’Alessandro – musicboom.it